dimecres, 7 de juliol de 2021

Ho scoperto il talento di Fabrizio Bonvicini

Oggi conosceremo il lavoro di un gioielliere che ammiro...Fabrizio Bonvicini

Le sue creazion sono piccole opere d'arte adattate al corpo.





Come nasce un gioiello?

Nasce dalla lavorazione scultorea lignea, con i classici strumenti dell'intaglio, scalpelli, frese, lime... chiaramente in misura ridotta per le dimensioni del pezzo.





Materiale


Ho scelto il materiale più eco compatibile che sia per ottenere un manufatto scultoreo da indossare. Mi viene sempre in mente le foto delle miniere a celo aperto di Salgado. Non serve sposare montagne per ottenere un gioiello, cerco di essere il meno invasivo possibile a livello ambientale. Tutte le essenze lignee che uso sono di recupero.


Processo lavorativo


Progetto un anello e successivamente cerco il blocco di legno adatto.

Il legni che uso sono tutti stagionati, alcuni hanno ben 5/600 anni, sono travi di monasteri ristrutturati. Poi procedo con il foro per il dito, lo metto a misura e dopo inizia il bello...

Si inizia a sbozzare e dopo è un gioco di sottarazione.

Per ultimo il colore è la patina.





Il volume e ispirazione


Tutto nasce partendo dalla natura, anche la fonte di ispirazione dei volumi.

La ricerca nei fiori nella roccia, pensa al gran kenion la loro conformazione e morsura del vento é una grande fonte di ispirazione.


















Instagram:  @fabrizio_bonvicini